Prof. Ciro Basile Fasolo
 

Il sistema riproduttivo maschile

Il sistema riproduttivo e sessuale maschile è costituito da organi interni (prostata, vescicole seminali, uretra prossimale) ed esterni (pene ed uretra distale, scroto e testicoli) al corpo .
Il suo ruolo è duplice: la funzione riproduttiva, ovvero la produzione e l'emissione degli spermatozoi nell'apposito liquido spermatico, la funzione sessuale, ovvero l a funzione erettiva che permette di svolgere un’attività sia di tipo autoerotico sia di tipo eteroerotico, in presenza di un partner.
Origina da componenti che nel feto hanno dapprima funzione di sviluppare al funzione renale, ovvero di filtrazione del sangue e produzione dell'urina, popolati successivamente da cellule germinali che sotto la guida degli androgeni ed in particolare del testosterone e della sua forma attiva, il DHT( diidrotestosterone) organizzeranno lo sviluppo delle strutture specifiche. Il ruolo degli ormoni maschili è fondamentale poiché le strutture sono le medesime per lo sviluppo in senso femminile e se esso manca in un periodo più o meno precoce dello sviluppo fetale, il sistema può dare luogo a strutture anomale o non coordinate con il sesso genetico , come le sindromi adrenogenitali. La parte terminale, l'uretra, è in comune con il sistema escretorio urinario (reni, uretere, vescica), al quale consente lo svuotamento della vescica (minzione).

Il pene

Il pene è costituito dall’aste peniene , a forma simil-cilindrica o a tronco di piramide con la base di dimensioni superiori all’apice e il glande a forma di cono. La cute, con caratteri di elevata elasticità, riveste tutto il corpo e al terzo distale (quasi al glande) si ripiega formando il prepuzio che ricopre più o meno completamente il glande e al cui vertice è connesso ventralmente dal frenulo , più popolarmente chiamato filetto.


La struttura principale di entrambi è di tipo vascolare, definita corpo cavernoso per l’asta ( ve ne due : corpo cavernoso -cc- di destra e di sinistra) e corpos spongisoso per luretra e il glande. Si tratta di una rete di vasi ampiamente comunicanti tra loro: un buon apporto di sangue con rapido aumento di volume e pressione, uniti alla rigidità della guaina di rivestimento (specialmente la tunica albuginea) sono le condizioni fondamentali per la costituzione dell'erezione.

L’asta , dunque, è composta da due cilindri laterali, i corpi cavernosi, avvolti da una guaina di tessuto fibroso poco elastico, la tonaca albuginea e un cilindro mediano ventrale, il corpo spongioso, in cui trova posto l'uretra peniena o spongiosa. I corpi cavernosi sono gli elementi erettili, l'uretra è il canale per l'emissione dell'urina, pertanto connesso alla vescica, e dello sperma, pertanto connesso ai dotti ejaculatori che raccolgono lo sperma dalla prostata, dalle vescicole seminali e dai testicoli.

Il glande costituisce la parte terminale del pene, utile per la sua forma a favorire la penetrazione, con al suo vertice l'apertura uretrale, il meato, che serve per l'emissione all'esterno dell'urina (minzione) e dello sperma (eiaculazione).

I testicoli, il funicolo spermatico, lo scroto

I testicoli svolgono contemporaneamente due funzioni, per le quali possiamo parlare di <funzione tubulare > e di <funzione endocrina>. La prima conduce alla produzione degli spermatozoi , la seconda alla secrezione dell'ormone maschile (androgenico) detto testosterone.
La produzione degli spermatozoi, regolata in via principale dall'ormone prodotto dall'ipofisi chiamato FSH (ormone follicolostimolante) è effettuata dai tubuli seminiferi contenuti nella componente ovoidale del testicolo detta didimo. Gli spermatozoi che in tale sede non sono dotati di mobilità, sono raccolti e convogliati in un lungo tubo che forma il corpuscolo che sta sopra il didimo, cioè l’epididimo che prosegue nel dotto deferente che decorre nel funicolo spermatico fino ad entrare nel corpo attraverso il canale inguinale. Il deferente nella porzione terminale si dilata nell’ampolla seminale.
La produzione e secrezione del testosterone è effettuata da gruppi di cellule, le cellule di Leydig presenti in zolle di tessuto tra i tubuli seminiferi: la loro attività è regolata in via principale dall'ormone prodotto dall'ipofisi chiamato LH (ormone luteinizzante).

Il funicolo spermatico è un cordone costituito dai vasi sanguigni, dai nervi, dal dotto deferente e dal muscolo cremastere, connettendo così il testicolo al resto dell'organismo. I vasi sono costituiti dall'arteria spermatica (proveniente dalla arteria aorta) che porta il sangue al testicolo, dalla rete venosa pampiniforme che poi converge nella vena spermatica (in parte connessa con il circuito venoso pelvico-iliaco interno ed in parte con la vena renale) che porta via il sangue dal testicolo, dalla rete linfatica che drena la linfa delle strutture testicolari (convergendo poi al plesso linfatico pelvico). I nervi sono costituiti dalla rete di trasporto degli stimoli nervosi regolativi della funzione testicolare e vascolare e della percezione sensoriale proveniente dal testicolo, dal funicolo e dalle strutture scrotali: tutti convergono al plesso nervoso pelvico e da questo alle radici nervose lombosacrali della colonna vertebrale. Il muscolo cremastere è costituito da fibre provenienti dal muscolo retto addominale e da fibre proprie del funicolo che hanno lo scopo di assicurare la posizione del testicolo nello scroto e rispetto all'addome.

Lo scroto è una sacca della cute derivante dalla parte pubico-perineale addominale rivestita al suo interno da una lamina derivante dal peritoneo addominale detta tonaca vaginale ripartita in una componente dx ed una sx, ciascuna delle quali avvolge il rispettivo testicolo ed essendo responsabile dell'elevato grado di sensibilità e reattività scroto-testicolare; essa, oltre a proteggere il testicolo, grazie ad una modesta falda liquida permette al testicolo di spostarsi all'interno dello scroto e che le pressioni moderate siano meglio ripartite; al polo inferiore del testicolo troviamo una piega che si connette allo scroto detta gubernaculum testis che mantiene il testicolo nella corretta posizione. La struttura muscolare sottocutanea dello scroto contribuisce al sistema di termoregolazione del testicolo, attraverso fasi di espansione, in caso di incremento della temperatura con allontanamento dei testicoli dalla cavità addominale, e di retrazione, in caso di diminuzione della temperatura con avvicinamento dei testicoli alla cavità addominale. Tale meccanismo destinato a garantire la costanza della temperatura funzionale per i testicoli che deve essere di almeno 1°C inferiore a quella addominale è in gran parte vanificato dall’uso di indumenti stretti come gli slip o i jeans.


Durante l'eccitazione sessuale, la muscolatura scrotale di rilascia e si contrae in base alle varie fasi della eccitazione e i testicoli trovarsi aderenti al corpo, talora se non addirittura leggermente risaliti nel canale inguinale stesso,in presenza di una certa lassità dell’anello inguinale.

La prostata e le vescicole seminali

La prostata è una piccola ghiandola, a forma tipicamente di castagna, di diametro trasversale massimo 3 cm, diametri anteroposteriore e vescico-uretrale massimo 2 cm), situata sotto la vescica e anteriormente alla parete anteriore dell'intestino retto , per cui è palpabile con l'esplorazione digitale o visibile con l'ecografia a sonda transrettale).

La prostata è in pratica in tutta la sua lunghezza perforata dalla prima parte dell'uretra (uretra prostatica) che nella sua parte iniziale costituisce il collo o imbuto vescicole. Nella prostata si distinguono due lobi laterali simmetrici; attraverso essa transitano le parti terminali dei dotti deferenti che terminano al canale uretrale prostatico con i <dotti ejaculatori> in cui terminano anche i brevi condotti delle vescicole seminali.


La prostata è responsabile della produzione di circa un terzo del volume del liquido , mentre altri aspetti non sono ancora ben noti.


Le vescicole seminali sono delle piccole sacche (in media 6 cm x 2 cm) annesse ai rispettivi dotti deferenti (da cui derivano) in cui terminano, partecipando alla formazione dei dotti ejaculatori; sono situate lateroposteriormente ed inferiormente alla vescica. Le vescicole seminale provvedono alla produzione di circa due terzi del volume dell’eiaculato , producendo tra l’altro varie sostanze nutritive per gli spermatozoi, tra cui il fruttosio (il carburante iniziale per gli spermatozoi) e proteine gelificanti che hanno funzione conservativa sugli spermatozoi riducendone la mobilità.

Prof. Ciro Basile Fasolo » Specialista in Andrologia, Perfezionato in Sessuologia Medica, Perfezionato in Bioetica
Via Calcesana 251 - 56010 Mezzana, Pisa
comunicazione, etica, bioetica, andrologia, sessuologia,medico, scrittore
Realizzazione siti web per medici - Sviluppato da Fabio Di Lupo - Rel.3.70 - AccessKey=wTest per pagina XHTML valida - Test per foglio di stile valido - Level Triple-A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0 - Visibile sulla versione pił recente di qualsiasi browser